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COVER CASTELLO RAGOGNA

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Il Castello di San Pietro sorge su uno dei luoghi più panoramici di Ragogna e rappresenta un’importante testimonianza storico-architettonica della zona. Grazie al Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici dei Friuli Venezia Giulia, questo patrimonio culturale è visitabile gratuitamente e leggendo questo articolo scoprirai tutto quello che devi sapere per organizzare la tua visita al Castello di Ragogna.

Nei paragrafi successivi troverai: la storia del castello riassunta in breve, come arrivarecosa vedere e quando andare al Castello di Ragogna.

Però, prima di iniziare la lettura guarda questo video del Castello visto dall’alto, realizzato in collaborazione con Wild Life Aerial.

LA STORIA DEL CASTELLO

Ragogna (Reunia) nell’antichità era una tra le più importanti località del Friuli grazie alla sua posizione strategica, basti pensare che si trova nella zona centrale della regione.

Già i romani capirono la sua importanza ed occuparono la zona costruendo un guado per i traffici di genti e merci, in maniera da controllare l’antica strada romana (via Germanica) che da Concordia Sagittaria si collegava alla via consolare Julia Augusta per proseguire verso il Norico.

In epoca longobarda divenne rifugio per le popolazioni che avevano paura delle incursioni degli Avari. Dopodiché nei due secoli successivi, a causa del fatto che oramai i traffici commerciali avevano preso altre strade, non vi sono molte notizie.

In seguito, il Castello di Ragogna passò in mano al Patriarcato di Acquileia, ad Enrico III (duca di Carinzia), arrivò nelle mani dei Ragogna, una casata molto importante nell’ambiente friulano ed infine con la fine del Patriarcato, i territori passarono sotto il dominio di Venezia.

Successivamente, il castello venne acquistato dalla una famiglia ricchissima Famiglia Porcia per 2000 ducati, che riuscì a rimettere in sesto il castello trasformandolo poi nella loro residenza di campagna per quasi tre secoli, fino ad abbandonarlo del tutto alla fine del 1700. Da lì il sito cadde in rovina.

Una decina d’anni dopo, gli eredi spogliarono completamente il Castello di tutto quello che si poteva vendere, compresi tetti e le parti in legno, fino a farlo diventare un rudere abbandonato.

Solamente nel 1953, la contessa Irene da Porcia donò il sito al Comune di Ragogna con lo scopo che venisse restaurato, ma purtroppo nel 1976 un grande terremoto gli diede il colpo di grazia riducendolo solo ad un ammasso di pietre.

In seguito, con l’inizio degli anni ’90 si iniziarono i lavori di ristrutturazione, terminati solamente nel 2002, che diedero al Castello l’aspetto che vediamo oggi.

COME ARRIVARE

Ragogna è in provincia di Udine ed è molto facile da raggiungere grazie alla sua posizione centrale nella regione del Friuli:

  • Provenendo da Nord sulla A23 “Alpe-Adria” bisogna prendere l’uscita Osoppo-Gemona seguendo per San Daniele del Friuli e successivamente direzione Ragogna.
  • Invece provenendo da Sud sulla A4 bisogna uscire a Udine Sud, prendere la tangenziale verso Udine Over e proseguire in direzione Spilimbergo, Fagagna, San Daniele e successivamente Ragogna;
  • Per chi arriva da Pordenone deve proseguire in direzione Codroipo e successivamente San Daniele e direzione Ragogna.

Una volta arrivarti in città, per arrivare al Castello di San Pietro bisogna proseguire per Via Castello, impossibile sbagliare in quanto la strada è ben segnalata dai cartelli stradali.

Appena arrivati al Castello è possibile parcheggiare la propria macchina in un grande parcheggio gratuito.

QUANDO VISITARE IL CASTELLO DI RAGOGNA 

Il Castello di San Pietro è sempre visitabile all’esterno ma per chi volesse visitare l’interno vi sono determinati periodi di apertura. Tuttavia, l’ingresso è libero in entrambi i casi.

L’interno del Castello è visitabile dall’inizio di maggio a fine ottobre, solamente nei fine settimana seguendo come orario 14:00 – 18:30. In caso si volesse visitare l’interno del castello da novembre ad aprile è necessaria la prenotazione ma solo per gruppi e scolaresche.

Affinché tu possa organizzare al meglio la tua visita al Castello di Ragogna, alla fine dell’articolo ti lascio tutti i riferimenti di contatto.

Il Castello di San Pietro a Ragogna

Il Castello di San Pietro a Ragogna visto dall’alto, in collaborazione con @wildlifeaerial

LA VISITA AL CASTELLO DI RAGOGNA

Prima di tutto c’è da dire che quello che si vede oggi non è il castello originale, ma solo in parte, a causa delle tante battaglie sofferte, dagli anni in disuso e dai saccheggi che ha dovuto subire. Attualmente sono visitabili Il Castello superiore e la Pieve, invece in Castello inferiore non è accessibile in quanto si trova in proprietà privata.

Appena arrivati al parcheggio è impossibile non notare il Castello con tutta la sua maestosità. Lì, resistente ai secoli che domina il colle e la valle del Tagliamento.  

A sua difesa vi sono ancora i guardiani dalle corna enormi che, attraverso un loro suono, annunciano l’arrivo dei visitatori, ma non temere sono solo delle caprette simpatiche che ti danno il benvenuto 🙂

Il Castello di San Pietro a Ragogna

Il Castello di San Pietro vista dall’alto in collaborazione con @wildlifeaerial

Il Castello di Ragogna, come è stato detto in precedenza, è comodamente visitabile gratuitamente e lo si può scoprire seguendo un piccolo itinerario tematico che ti accompagna tra i punti più salienti del complesso.

Una volta arrivati al parcheggio e salutato le caprette guardiane, si accede al castello proseguendo a piedi verso sinistra (per capirci dietro il cartello informativo). La strada è leggermente in salita e la prima aerea tematica che troverai è l’antica Pieve di San Pietro con la Torre campanaria e il cimitero.

Grazie agli scavi archeologici si pensa che la Pieve originaria fosse legata alla prima edificazione del Castello di epoca romana, ma ulteriori scavi ne hanno sottolineato un’origine più antica.

L'antica Pieve del Castello di Ragogna

L’antica Pieve del Castello di Ragogna in collaborazione con @wildlifeaerial

La Pieve con il corso degli anni ha sempre svolto il ruolo di punto di riferimento per i credenti della zona fino al 1905, quando venne deciso di costruire una nuova chiesa al centro del paese.  Da lì a poco l’antica pieve iniziò a cadere in rovina; moltissimi arredi sacri furono rubati e perfino la copertura venne smantellata. Inoltre, il terremoto del 1976 le diede il colpo di grazia.

Continuando la perlustrazione della zona, tra il Campanile e la Pieve vi è il cimitero a due livelli segnalato da un grande teschio inciso sulla roccia, ma per rispetto delle persone sepolte non camminare sopra le tombe!

L’antica Pieve vista dall’alto in collaborazione con @wildlifeaerial

 

In seguito, superata l’antica pieve, inizia il percorso per visitare il Castello di Ragogna. Prosegui il sentiero seguendo il cartello in loco con la freccia rossa che ti indica la stradina per arrivare alla prima cerchia muraria. In ogni caso in foto (vedi sotto) è segnato il percorso da fare.

 

Il Castello di San Pietro a Ragogna in collaborazione con @wildlifeaerial

Il Castello di San Pietro a Ragogna in collaborazione con @wildlifeaerial

Una volta che si è arrivati in cima si può godere del bellissimo panorama che offre il Tagliamento, sia verso l’antica Pieve sia verso il retro del castello.

Da qui si può capire come mai questo castello fu utilizzato come postazione di vedetta e di castrum, grazie alla sua posizione, al fine di controllare tutta la zona circostante e prevedere un attacco del nemico.

Panorama dal Castello di Ragogna

Vista sul Tagliamento dal Castello

Attualmente sono visibili solo i resti delle due torri, una si trova sul sentiero che hai fatto per salire e l’altra è a ovest, vicino ad una piccola porta arcuata. Impossibile non notarla grazie ad alcuni pali che bloccano il passaggio, in quanto la presente struttura di legno non è sicura.

Proprio questa porta una volta era l’ingresso principale posizionato a strapiombo sul fiume per motivi di difesa.

Per andare verso l’entrata del castello basterà ritornare indietro per lo stesso piccolo sentiero fatto per salire e successivamente voltarsi verso sinistra.

Da qui si raggiunge la Porta Nord, l’attuale ingresso del Castello. Questa è la parte del Castello superiore, composto dal mastio (antico palacium), dal cortine interno con magazzini, cantine, antiche cucine dove si conserva il forno originario.

La parte interna del Castello, come indicato sopra, è visitabile solo in determinati giorni, ma dal cancello della porta nord si può sbirciare un pochino al suo interno: vi è un pozzo e l’apparato dei camminamenti lignei che stanno ad esemplificare il sistema difensivo tipico delle rocche medievali.

Il Castello di San Pietro a Ragogna

Una parte dell’interno del Castello di San Pietro in collaborazione con @wildlifeaerial

Come punto finale, una volta ritornati al parcheggio, si può proseguire la visita al Castello lungo un piccolo sentiero tortuoso che di snoda lungo il fianco della collina (per capirci sul lato opposto da dove parte il sentiero per raggiungere l’antica Pieve). Lungo questo percorso si incontrano delle piccole grotte e ultimo ma non meno importante si arriva davanti all’antico portale d’ingresso del Castello.

MOSTRE ALL’INTERNO DEL CASTELLO

Oggi, al suo interno il Castello di San Pietro ospita; 

  • La Mostra Tagliamento”, una mostra espositiva dedicata al fiume Tagliamento che informa i visitatori sulla sua importanza storica, culturale e ambientale.
  • Il Museo degli Amanuensi Opificium Librorum dov’è possibile ammirare i lavori realizzati dalla Scuola Italiana Amanuensi ed approfondire le complesse tecniche dei manoscritti e delle pubblicazioni del Medioevo.

INFO DI CONTATTO PER LA VISITA AL CASTELLO 

Durante la visita al Castello, nei giorni di apertura,  vi è la possibilità di ascoltare la sua storia e le sue particolarità attraverso una comoda audioguida.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Per visitare l’Opificium Librorum bisogna prenotare online al seguente sito www.scriptoriumforoiuliense.it

Contatti utili: Tel: 0432 957255 | Email: consultavolontariatoragogna@gmail.com | Sito & Facebook

Castello di Ragogna visto dall'alto

Castello di Ragogna visto dall’alto, in collaborazione con @wildlifeaerial

COSA FARE NELLE VICINANZE

Terminata la visita al Castello di Ragogna, se si hanno ancora energie, nella zona vi sono vari sentieri. Direttamente dal parcheggio del castello vi sono diversi percorsi sui luoghi della grande guerra, come il sentiero per arrivare alla Mulattieria militare “Las Cenglis” o fino alla Cima del Monte Ragogna.

Oppure, se sei in macchina ti consiglio di proseguire la tua escursione a Pinzano al Tagliamento, visitando due terrazza panoramiche che si affacciano sul Fiume Tagliamento.

COVER PINZANO

 

Per scoprire il luoghi panoramici a Pinzano al Tagliamento, clicca qui

Leggi l’articolo “Cosa vedere a Pinzano al Tagliamento: luoghi panoramici”

 

 

Invece, se hai voglia di tranquillità ti consiglio di fare una passeggiata al Lago di Ragogna (10minuti in macchina dal Castello). Si tratta di un percorso pedonale o ciclistico molto facile in quanto è perlopiù pianeggiante, ma non comprende tutto il giro del lago.

Il sentiero in parte è sulle sponde del lago, invece tutto il restante tratto ti accompagna nella campagna friulana.

Il Lago è circondato dai boschi di pioppi, ontani e salici ed è un importantissimo centro di transito per gli uccelli migratori. Inoltre è molto frequentato dai pescatori e dagli appassionati di birdwatching.

 

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Ciao sono Giovanna, ti ringrazio di cuore per aver letto il mio articolo. Se vuoi scoprire di più su chi sono, clicca qui

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ALLA PROSSIMA SCOPERTA DEI CASTELLI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

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